CEMENTO ARCHITETTONICO

Con il cemento architettonico si può realizzare in poco tempo una pavimentazione simil naturale di grande effetto scenico.
Il chromostone sasso lavato costituisce la soluzione ideale per rinnovare pavimentazioni già esistenti e per poter realizzare forme geometriche, giochi di colori e particolari accostamenti quali marmi pregiati, mattoni, sassi di fiume e pietra naturali.
Il colore di base della pavimentazione è costituito da una particolare miscela fibro-rinforzata, disponibili in 12 diverse tipologie di colori; utilizzando le diverse combinazioni disponibili, il progettista oppure il cliente può scegliere i colori, gli abbinamenti e i tipi di graniglia, anche quella locale, tonda o spaccata, di varie dimensioni o pezzature.

Effetto

Alla vista, il cemento architettonico risulta essere una superficie più o meno ruvida a seconda della granulometria nella ghiaia utilizzata. Si può avere maggiore grip utilizzando uno ciotoli spaccati e si può privilegiare l’estetica utilizzando ciotoli arrotondati.

Utilizzo del cemento architettonico

Una ghiaia spaccata (consigliato diametri 8-16mm) viene consigliata per rampe carrabili o per vialetti in cui si tende a privilegiare l’aderenza. La ghiaia arrotondata, essendo esteticamente più simile ad un acciottolato genovese, è consigliata per spazi d’ingresso nei quali si vuole evidenziare la nobiltà dell’ edificio.
Con granulometrie piccole la superficie risulta quasi liscia ed è indicata per bordi piscina o camminamenti pedonali, magari anche a piedi nudi.

Alcuni esempi di cemento architettonico